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ALIMENTAZIONE&SALUTE

GOVERNO: SIRCHIA E MARZANO FIRMANO I DECRETI SU DATA SCADENZA E RINTRACCIABILITA' LATTE FRESCO
Il ministro delle politiche agricole ha reso noto che i suoi colleghi delle attività produttive Antonio Marzano e della salute Girolamo Sirchia hanno firmato i decreti interministeriali sul latte fresco in attuazione del decreto legislativo 181/2003, pubblicato nei giorni scorsi in gazzetta ufficiale. A loro volta i decreti entreranno in vigore quindici giorni dopo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale. Con il primo decreto (ministeri politiche agricole, attività produttive e salute) è determinata la data di scadenza del “latte fresco pastorizzato” nel sesto giorno successivo a quello del trattamento termico mentre la data di scadenza per il “latte microfiltrato fresco” è determinata nel decimo giorno successivo a quello del trattamento termico. Il secondo decreto (ministeri politiche agricole e attività produttive) riguarda il sistema di rintracciabilità del latte e definisce gli obblighi di ciascun soggetto che produce latte alimentare vaccino. In particolare, è prevista l’indicazione obbligatoria in etichetta non solo della data di trattamento, ma anche del luogo di mungitura del latte fresco, realizzando così una piena tracciabilità dalla stalla al banco di vendita al consumatore. (AGRA PRESS)

IN ITALIA FORMAGGIO MIGLIORE DEL MONDO
Il riconoscimento viene dalle righe del 'Rosengarten Report', la diffusa newsletter con la quale, ogni sei settimane, il giornalista e scrittore di cultura gastronomica recensisce il meglio dei sapori da tutto il mondo.Rosengarten ha conosciuto la ricotta affumicata, che viene prodotta ad Anversa degli Abruzzi (L'Aquila) dal latte di pecora 'sopravissana', il 7 luglio scorso e, come egli stesso scrive, e' stata subito passione per un prodotto ''dai sapori unici e rotondi, cremoso e compatto insieme''. Al prodotto abruzzese il gastronomo assegna cinque stelle, il massimo del riconoscimento, descrivendone la preparazione con metodi rigorosamente artigianali.David Rosengarten, giornalista e autore di libri di cucina, oltre a comparire spesso come invitato sui principali canali televisivi Usa e a pubblicare sui maggiori giornali del paese, conduce 'In Food Today' e 'Taste' sul network nazionale statunitense dedicato alla buona tavola. La sua rubrica e' stata premiata come miglior programma televisivo di cucina e vini a seguito di un recente sondaggio del New York Times (ANSA)

COLDIRETTI, FINALMENTE IL LATTE E' 'DOC'
IN ETICHETTA PROVENIENZA E NON SOLO FABBRICA CONFEZIONAMENTO
D' ora in poi nelle etichette del latte commercializzato dovrà essere indicato, oltre allo stabilimento di confezionamento, anche il luogo di provenienza degli allevamenti di origine del latte impiegato. E' quanto afferma la Coldiretti nel riferire i contenuti del decreto approvato dai ministeri delle Politiche agricole e delle Attività produttive sulla rintracciabilità del latte confezionato, dalla stalla al banco di vendita. Il testo del decreto stabilisce che "gli stabilimenti di trattamento sono responsabili di indicare nell'etichettatura del latte alimentare confezionato anche il riferimento territoriale cui fanno capo gli allevamenti di origine del latte impiegato". Dopo l'etichettatura di origine per la carne bovina e per l' ortofrutta fresca arriva quindi anche l'obbligo dell'indicazione in etichetta della provenienza anche del latte a tutela della trasparenza dell'informazione ai consumatori e garanzia della genuinità, qualità e origine del latte acquistato. Una busta di latte alimentare su tre è confezionata in Italia, ma - sottolinea la Coldiretti - contiene prodotto importato dall'estero senza alcuna indicazione in etichetta e informazione al consumatore. E sono ben 1,6 miliardi i litri di latte importati nel nostro Paese e destinati con il confezionamento e la trasformazione industriale a divenire miracolosamente 'prodotti italiani'. (ANSA).

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BIO NOTIZIE
ECCO LA BOZZA DEL REGOLAMENTO CE SULLE SEMENTI BIOLOGICHE In base all'art 6 del Reg. CEE 2092/91 il 31/12/2003 termina la possibilità impiegare sementi e materiale di propagazione non proveniente da agricoltura biologica quando questi non sono disponibili. Con il nuovo regolamento viene altresì costituito un database che riporterà la disponibilità di materiale di riproduzione biologico su scala europea (sarà quindi possibile utilizzare materiale non biologico solo per le varietà non disponibili a livello continentale). E' prevista la redazione di un allegato in cui verranno riportate le specie di cui la disponibilità si considera sufficiente e per le quali quindi non è possibile utilizzare materiale non bio. PER IL TESTO ORIGINALE IN INGLESE RECARSI ALL'INDIRIZZO http://www.proscenio.org/upload/tmp/prober/61449rev7ensementi.pdf

OGM: BEDONI, CI COSTITUIREMO PARTE CIVILE SU TRUFFA SEMENTI "Abbiamo deciso di costituirci parte civile per tutelare le imprese contro la recente truffa delle sementi di cui sono stati vittime". Lo ha annunciato il presidente della Coldiretti, Paolo Bedoni, nel corso dell'assemblea nazionale dell'organizzazione. Bedoni ha detto che Coldiretti si unirà nella iniziativa a Confesercenti, Cna Alimentare, Codacons, Federconsumatori, Adoc, Adusbef, Acu, Aiab, Slow Food, Vas, Legambiente e altri che si uniranno (ANSA).

OGM: ALEMANNO, COINVOLGERE PRODUTTORI SU SCELTA Sulla questione degli Ogm è necessario coinvolgere nella scelta i produttori "creando condizioni area per area che potrebbero portare in Italia a zone Ogm free". Lo ha detto il ministro delle Politiche Agricole, Gianni Alemanno, secondo il quale "sarà molto difficile risolvere altrimenti la questione". Il ministro, intervenuto all'assemblea nazionale di Coldiretti, ha infatti rimarcato la difficoltà di una soluzione a livello istituzionale "perché i vincoli che vengono da Ue e mercato escludono la possibilità di leggi che dall'alto dicano no".(ANSA).

FIRENZE: SALUTE DEGLI ANIMALI IN AGRICOLTURA BIOLOGICA Aspetti socioeconomici della salute degli animali e della sicurezza alimentare nell'agricoltura biologica»: è il titolo del workshop organizzato dalla Safo (Benessere animale sostenibile e sicurezza alimentare nell'agricoltura biologica). Interverranno relatori da tutta Europa per tratteggiare il quadro degli aspetti finanziari ed economici della salute degli animali e la sicurezza alimentare nell'allevamento biologico, sia a livello aziendale che in tutta la catena alimentare. Il secondo giorno l'attenzione sarà focalizzata sugli aspetti socioeconomici della produzione animale biologica in Italia e dei vari soggetti coinvolti nella catena della produzione zootecnica biologica. Il workshop si svolgerà a Firenze presso l'Istituto agronomico per l'Oltremare, via Antonio Cocchi, 4. Per informazioni: Istituto agronomico per l'Oltremare, tel. 055.50611. E-mail iao@iao.florence.it. - http://www.iao.florence.it


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MONDO AGRICOLO

FITOSANITARI: ISTAT, CONTINUA A CALARE L'USO PER AGRICOLTURA
Continua il calo progressivo sia dei prodotti fitosanitari che dei principi attivi in essi contenuti. Rispetto all'anno precedente, nel 2001 si registra un calo di 67 mila quintali (-4,3%) dei formulati distribuiti, scesi da 1,54 a 1,48 milioni di quintali. Contemporaneamente si riducono anche i principi attivi contenuti nei preparati immessi al consumo, calati da 798 a 763 mila quintali (-4,4%). La riduzione dei principi attivi insieme a quella dei formulati fitosanitari che li contengono non determina un decremento nella concentrazione media, che rimane invariata e pari al 51,7%. Fra i principi attivi, i fungicidi costituiscono il 63,6%, gli insetticidi e acaricidi il 15,6%, gli erbicidi il 13,2%, i vari il 7,6% ed i biologici lo 0,02%. Per quanto concerne la classe di tossicità dei formulati fitoiatrici, il 7,5% risulta molto tossico o tossico ed il 10,3% nocivo, mentre il restante 82,2% è non classificabile. La riduzione distributiva riguarda sia i prodotti molto tossici o tossici che quelli nocivi e non classificabili che diminuiscono rispettivamente di 16 mila quintali (-12,3%), 9 mila quintali (-5,8%) e 42 mila quintali (-3,4%).(AGI)

AGRICOLTURA: CIA, IN 100 GIORNI DI SICCITA' BRUCIATI 5,6 MLD
SI PROSPETTA PEGGIORE ANNATA PRODUTTIVA DAL DOPOGUERRA
Cento giorni di siccità e di disastro per l'agricoltura e per le tasche degli italiani. Il settore ha subito danni per 5,6 miliardi di euro, mentre il Paese ha dovuto sopportare un costo aggiuntivo di oltre 6 miliardi di euro. A sottolinearlo è la Confederazione italiana agricoltori che ha tracciato un primo bilancio sulle conseguenze prodotte dal gran caldo e dalla persistente carenza idrica. Bilancio che ha visto 200 mila aziende agricole perdere raccolti e compromesse molte coltivazioni autunnali: in pratica più di un milione di ettari non ha garantito produzioni. In particolare, secondo i calcoli effettuati dalla Cia, nel corso degli ultimi tre mesi le produzioni hanno subito flessioni che oscillano tra 40% in meno della frutta (in testa pesche, albicocche, pere, mele) e il 25% in meno per il riso e 20% in meno di latte. Per non parlare del 30% in meno registrato da cereali (soprattutto grano) e dal mais e dal 35% in meno degli ortaggi (lattuga, pomodori, zucchine, melanzane, radicchio). Gravi perdite si preannunciano anche per l'uva (10-15%) e per comparto olivicolo (40%). Il che significa che si avrà una vendemmia sicuramente anticipata e ai livelli più bassi degli ultimi trent anni. Ora di fronte a questo quadro desolante occorrono immediati interventi da parte del Governo e in particolare - secondo la Confederazione la prossima manovra economica dovrà necessariamente contenere quelle misure indispensabili per fronteggiare le gravi difficoltà che hanno colpito migliaia di imprenditori agricoli che, proprio negli ultimi cento giorni, hanno visto ridurre i loro redditi del 10%.(ANSA).

UE: IL MERCATO CHE IMPORTA PIU’ PRODOTTI AGRICOLI
Uno studio indipendente, preparato dall’istituto francese di ricerca INRA (Institut national pour la recherche agricole – istituto nazionale per la ricerca agricola) per conto della Commissione europea, dimostra che l’Unione europea è uno fra i mercati più ricettivi al mondo per quanto riguarda le importazioni di prodotti agricoli da paesi terzi, e in particolar modo dai paesi in via di sviluppo. Per quanto riguarda questi ultimi, i dazi medi imposti dall’Unione europea sulle importazioni agricole si aggirano intorno al 10,5%, percentuale tre volte più bassa delle comuni tariffe. Un livello di protezione così basso fa sì che l’Europa risulti il primo importatore al mondo di prodotti agricoli, e il maggior importatore di prodotti agricoli provenienti dai paesi in via di sviluppo, oltre che dai paesi meno avanzati (PMA)

COLDIRETTI, PRODOTTI IGP SONO COME COPYRIGHT
La protezione degli alimenti a denominazione di origine, nell'ambito delle trattative sul commercio internazionale nel WTO, è una scelta di trasparenza a vantaggio delle imprese e dei consumatori . E' questa la replica della Coldiretti all'articolo apparso sul Financial Times decisamente scettico sul successo dell'azione europea in difesa di alcuni dei più famosi prodotti europei. Le denominazioni geografiche - sostiene Coldiretti - rientrano, così come i marchi commerciali, nell'alveo delle proprietà intellettuali riconosciute dallo stesso WTO, ma al contrario dei marchi - sottolinea la Coldiretti - non godono di un'adeguata tutela, subendo un'inaccettabile discriminazione. D'altra parte - continua la Coldiretti se la protezione giuridica non è uno strumento commercialmente valido, come afferma il Financial Times, non si capisce perché gli "agropirati" si oppongano così strenuamente al riconoscimento di queste tutele. (ANSA)

TUTTI I NUMERI DELLA COLDIRETTI
19 Federazioni regionali, 96 Federazioni provinciali e interprovinciali, 750 Uffici di zona e 8.000 sezioni e recapiti periferici. Quasi 600.000 imprese agricole, la maggioranza assoluta di quelle iscritte alle Camere di Commercio, e circa 1,5 milioni di soci. All'universo Coldiretti appartiene anche Anagribios, l'Associazione Nazionale degli imprenditori agricoli biologici e per fornire assistenza alle imprese agrituristiche ha creato Terranostra; il Movimento Giovanile, che associa i giovani del mondo rurale dai 14 ai 28 anni; il coordinamento per l'imprenditoria femminile (CIFEM) al quale aderiscono donne imprenditrici agricole. E ancora la Federazione Nazionale Pensionati della Coldiretti che associa anziani e pensionati dell'agricoltura. Inoltre Coldiretti è impegnata nel campo dei servizi alla persona tramite il proprio ente di patrocinio e assistenza (EPACA). Il raggio delle attività di servizio si estende anche alla formazione e alla ricerca, tramite l'INIPA, l'Istituto Nazionale per la formazione professionale in agricoltura. L'AGER è la società che si occupa di ricerca e di consulenza all'impresa in campo agroalimentare. Attraverso 91 Società Impresa verde, 10 CAF e 10 CAA diffusi sul territorio Coldiretti offre servizi professionali e specializzati alle imprese nel campo fiscale, tecnico e gestionale. (Libertà – Piacenza)

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APPUNTAMENTI

A POTENZA L'AGLIANICA WINE FESTIVAL

4-7 SETTEMBRE, CUBA, SIMPOSIO INTERNAZIONALE SULL’AGRICOLTURA E LA ZOOTECNIA BIOLOGICA
Dal 4 al 6 settembre prossimi si terrà a Las Tunas, a Cuba, presso l’Instituto de Investigaciones de Pastos y Forrajes, un incontro internazionale sull’agricoltura e la zootecnia biologica dal titolo “II Simposio Internacional sobre Ganadería Agroecológica: SIGA 2003” e “I Encuentro Internacional Joven Ganadero”. Tra le attività previste: conferenze, presentazione dei lavori proposti orali o scritti, visite specializzate, scambi di esperienze pratiche. Temi centrali del dibattito saranno: esperienze di conversione dal convenzionale al biologico; biodiversità animale nei sistemi agricoli biologici; zootecnia biologica nei bacini idrici; concimi organici prodotti e utilizzati nei sistemi agricoli biologici; strategie di forestazione nelle aree a pascolo; indicatori di sostenibilità e metodologie di analisi dei sistemi; sistemi per il risparmio e la raccolta delle acque; decontaminazione produttiva delle acque residue; formazione e divulgazione della zootecnia biologica.
Chi volesse partecipare con un contributo deve far pervenire un ampio riassunto entro la fine di giugno. Il testo di 3-4 pagine, in formato word, carattere Times New Roman corpo 12, deve comprendere: titolo, autore/i, indirizzo elettronico, introduzione, metodologia impiegata, risultati e conclusioni e può essere accompagnato da qualche grafico o tabella. I materiali vanno inviati per posta elettronica o per posta normale ma su supporto elettronico. Per ulteriori informazioni: Dr. Fernando Funes Aguilar (Presidente Esecutivo) e Lic. Miguel de la Paz Collazo (Pubbliche Relazioni); Instituto de Investigaciones de Pastos y Forrajes, MINAG; Carretera 43, Km. 1 ½, Cangrejeras, Bauta; C.P. 32400, La Habana, Cuba; Tel.: 53-7-2099855 e 53-7-2099983; fax: 53-7-2099981; email: iipf@ceniai.inf.cu (Comunicato Stampa)

E' in programma dal 5 al 7 settembre la 5ª edizione di Aglianica Wine festival, che attraverso la promozione del vino Aglianico del Vulture, uno dei rossi più importanti e apprezzati sia in Italia che all'estero, intende far conoscere tutto il territorio della Basilicata con le sue peculiarità artistiche e le sue caratteristiche ambientali e paesaggistiche.
Quest'anno Aglianica Wine festival si svolgerà nel suggestivo Castello aragonese di Venosa. Saranno allestiti banchi d'assaggio di tutti i prodotti simbolo di varie regioni; inoltre sarà possibile partecipare a decine di seminari di degustazioni e di laboratori del gusto, guidati da esperti di fama nazionale. A questo si aggiungeranno mostre, spettacoli, momenti di cultura, animazione.
Per informazioni: Forum, tel. 0972.720166.

VALDOBBIENE (TV): 40° MOSTRA DEGLI SPUMANTI
La più importante e storica manifestazione dedicata specificatamente agli spumanti italiani compie 40 anni. Per l'edizione del quarantennale la Mostra aprirà per pubblico, operatori, stampa molteplici «sentieri degli e sugli spumanti»: in programma infatti figurano degustazioni presso la grande Enoteca d'Italia con centinaia di etichette nazionali da degustare, incontri tra operatori e produttori, convegni, spettacoli, eventi, enogastronomia di qualità con i «Ristoranti d'autore» e le «Officine dei sapori»; quest'anno esordirà inoltre «Il villaggio dei sapori».
Tra gli appuntamenti più attesi dagli operatori il convegno nazionale, che si terrà sabato 13 settembre, alle ore 10, nel corso del quale verranno presentati i risultati dell'indagine svolta dal Censis Servizi sulle tendenze di mercato e di consumi degli spumanti italiani; e ancora l'unico concorso nazionale riservato alle bollicine, «Grandi spumanti 2003» che, dopo il positivo esordio della prima edizione, si candida ad affermarsi come un punto di riferimento e di confronto tra i produttori italiani.
Segreteria organizzativa: Altamarca, tel. 0432.972372.
- http://www.mostranazionalespumanti.it

11-14 SETTEMBRE, BOLOGNA, SANA
La maggior fiera italiana del settore, con oltre 100.000 visitatori (operatori - oltre 2000 esteri - e consumatori). Adatta sia per contatti commerciali che per vendita diretta. AIAB come ogni anno organizza l’area collettiva per le aziende socie. Info: Ufficio Fiere AIAB fiere@aiab.it.

19-22 SETTEMBRE, BRA (CN), QUARTA EDIZIONE DI CHEESE
Le forme del latte, il grande evento internazionale dedicato al formaggio di qualità e in generale al comparto lattiero-caseario sarà un’occasione unica per trovare riunite, durante i quattro giorni della rassegna (19/22 settembre 2003), tutte le Dop e Igp europee, oltre a formaggi rari e sconosciuti, portati a Bra da produttori che arriveranno anche dai paesi più lontani. La manifestazione è organizzata da Slow Food, Città di Bra, Ente Turismo Alba, Bra, Langhe e Roero, in collaborazione con Afidop.
Sponsor ufficiali Wind, Coop, Valmora, Panna Elena e Battaglio.
Il programma della manifestazione è disponibile sul sito www.slowfood.it

4-5 OTTOBRE, PERUGIA, MOSTRA MERCATO ANNUALE DI PRODOTTI BIOLOGICI E NATURALI
Promossa da Bioumbria art e il Comune di Perugia, si svolgerà nei Giardini Carducci. Info: Conchita Gonzales tel. 075/888630 Ruthild Heimann tel. 075/8355062

5 OTTOBRE, TUTTA ITALIA, BIODOMENICA
Si terrà domenica 5 ottobre in centinaia di piazze d’Italia la quarta edizione della “BIODOMENICA”, la giornata nazionale dell’agricoltura biologica, nata per promuovere il consumo di prodotti sicuri e di qualità, legati al territorio, alle sue tradizioni e alla sua cultura. Info: biodomenica@biodomenica.it

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ALTRE CURIOSITA'

USA, ARRIVA IL BIOCELLOPHAN COMMESTIBILE
Conserva il cibo e si può mangiare: é una nuova pellicola tipo cellofan, realizzata negli Stati Uniti con materiale ricavato da frutta e vegetali, che viene presentata come la soluzione ideale a problemi igienici e di ambiente, poiché una volta usata non si getta ma si digerisce. Nonostante sia un prodotto industriale, stando a Tara McHugh, che lo ha brevettato, il cellophan commestibile ha anche un suo valore alimentare intrinseco, poiché mantiene le proprietà del frutto o del vegetale da cui è stato ricavato. La quantità necessaria ad avvolgere un tramezzino, per esempio, equivale al potere nutritivo di un frutto o un vegetale. Oltre al potere nutritivo, ha rilevato McHugh, che lavora per il Servizio di ricerca del dipartimento dell'agricoltura americano, la biopellicola ha anche il sapore del frutto o del vegetale da cui è stata ricavata: fra questi broccoli, carota, fragola, mango, mela, papaya, pesca e pomodoro.
Oltre al biocellophan, McHugh e colleghi hanno creato una merenda ricavata al 100% dalla frutta, senza aggiunte di zucchero o qualsiasi altro ingrediente o conservante, che ha solo 140 calorie (l'equivalente di un frutto) e che per il momento sarà disponibile solo sul mercato della costa occidentale degli Stati Uniti. (ANSA).

IL MAIALE DIVENTA ''SUIT''
Il tavolo interprofessionale della suinicoltura ha infatti definito i criteri per il disciplinare produttivo.
I passi successivi: sottoporre il disciplinare all' Unione europea e costituire un Consorzio di tutela. Secondo la Cia di Reggio Emilia, oggi nel prezzo che il suinicoltore realizza vendendo un animale oltre la meta' e' rappresentata dal valore dei due prosciutti. In futuro saranno a denominazione d' origine anche la carne fresca e qualsiasi taglio del suino.
Il mercato dei suini e' ripartito con uno scatto improvviso, dopo oltre un anno di quotazioni insoddisfacenti, dovute al fatto che c'e' stato nel 2002 un notevole aumento di produzione, proseguito anche nel primo trimestre 2003 (+8,5%); una crescita produttiva che pero' non riguarda l' Emilia-Romagna, ma la Lombardia. Nel solo mese di luglio, i prezzi sulla piazza di Reggio sono aumentati di 36,5 centesimi partendo da una base di un euro.(ANSA)

FORMAGGI DOP, IN CALO LA PRODUZIONE ANNUA
In termini monetari, il valore all'ingrosso delle produzioni casearie a denominazione ha superato quota 2.570 milioni di euro, segnando un calo del 4,8% rispetto al 2001. A seguito del generalizzato incremento dei prezzi al dettaglio, il valore al consumo passa da circa 4.030 milioni di euro del 2001 a 4.090 dello scorso anno, con una crescita dell'1,6% su base annua. In particolare, tra i principali formaggi vaccini, sono ancora i due grana a evidenziare una tendenza espansiva della produzione: il Parmigiano Reggiano, con una quota del 26,5% sul volume produttivo totale, ha registrato un aumento del 2%, contro un +3,7% messo a segno dal Grana Padano, la cui produzione copre quasi un terzo del totale nazionale. Per la loro produzione è stato impiegato quasi l’80% del latte bovino nazionale destinato a formaggi DOP. In controtendenza, invece, l'Asiago d'allevo e pressato (-1,4%) e il Montasio (-2%), insieme a un crollo produttivo di Provolone Valpadana (-53%) a seguito dei problemi conseguenti alla revisione del disciplinare - e a un calo del 4,6% della Fontina. La Mozzarella di Bufala Campana, con una quota del 6,4% sul totale, fa segnare una crescita del 7% circa, per un ammontare complessivo di 26.680 tonnellate. Mentre, tra i formaggi ovini, cala la produzione di pecorino romano (32.284 tonnellate; -5,6%). (Asca)

ORTOFRUTTA: IN CALO I PREZZI ALL'ORIGINE E ALL'INGROSSO
Allenta la tensione sui mercati ortofrutticoli all'origine e all'ingrosso. Secondo l'Osservatorio prezzi dell'Ismea, nella quarta settimana di luglio (quella appena conclusa) si registra un calo dei listini dei prodotti ortofrutticoli.
In particolare, per gli ortaggi, la fase all'origine segna una contrazione del 7,3% su base settimanale, contro un +0,8% riscontrato sulla distanza di dodici mesi. Riguardo alla frutta, l'Osservatorio indica un calo del 17,6% rispetto alla settimana precedente, a fronte di un +35,5% su base annua.
Per quanto attiene alla fase all'ingrosso, gli ortaggi segnano, su base settimanale, una contrazione dei listini del 10,8%, mentre, rispetto alla quarta settimana di luglio del 2002, registrano un meno 3,2%. La frutta, in calo del 4,5% sulla distanza di sette giorni, recupera, invece, il 16,5% su base annua.
Secondo gli analisti Ismea, il ritocco al ribasso dei listini trova spiegazione nell'esigenza degli operatori di 'rivitalizzare' il mercato al consumo finale che ha subito una battuta d'arresto a causa dei prezzi elevati. In particolare, nella terza settimana di luglio, secondo l'Osservatorio Ismea-Nielsen, gli acquisti domestici di ortaggi hanno registrato un calo del 5%, contro un meno 11,4% della frutta (il confronto è su base settimanale). Nel dettaglio dei singoli prodotti, i fagiolini hanno ceduto l'8,6% rispetto alla seconda settimana di luglio, a fronte di un calo del 13,4 delle lattughe e del 6% di melanzane e zucchine.
Riguardo alla frutta, infine, crolla il consumo di albicocche (-37,5%), angurie (-26,5%) e meloni (-20,7%). (ISMEA)