ALIMENTAZIONE&SALUTE
GOVERNO: SIRCHIA E MARZANO FIRMANO I DECRETI SU DATA SCADENZA E RINTRACCIABILITA'
LATTE FRESCO
Il ministro delle politiche agricole ha reso noto che i suoi colleghi
delle attività produttive Antonio Marzano e della salute Girolamo
Sirchia hanno firmato i decreti interministeriali sul latte fresco
in attuazione del decreto legislativo 181/2003, pubblicato nei giorni
scorsi in gazzetta ufficiale. A loro volta i decreti entreranno in
vigore quindici giorni dopo la pubblicazione sulla gazzetta ufficiale.
Con il primo decreto (ministeri politiche agricole, attività
produttive e salute) è determinata la data di scadenza del
latte fresco pastorizzato nel sesto giorno successivo
a quello del trattamento termico mentre la data di scadenza per il
latte microfiltrato fresco è determinata nel decimo
giorno successivo a quello del trattamento termico. Il secondo decreto
(ministeri politiche agricole e attività produttive) riguarda
il sistema di rintracciabilità del latte e definisce gli obblighi
di ciascun soggetto che produce latte alimentare vaccino. In particolare,
è prevista lindicazione obbligatoria in etichetta non
solo della data di trattamento, ma anche del luogo di mungitura del
latte fresco, realizzando così una piena tracciabilità
dalla stalla al banco di vendita al consumatore. (AGRA PRESS)
IN
ITALIA FORMAGGIO MIGLIORE DEL MONDO
Il riconoscimento viene dalle righe del 'Rosengarten Report', la
diffusa newsletter con la quale, ogni sei settimane, il giornalista
e scrittore di cultura gastronomica recensisce il meglio dei sapori
da tutto il mondo.Rosengarten ha conosciuto la ricotta affumicata,
che viene prodotta ad Anversa degli Abruzzi (L'Aquila) dal latte
di pecora 'sopravissana', il 7 luglio scorso e, come egli stesso
scrive, e' stata subito passione per un prodotto ''dai sapori unici
e rotondi, cremoso e compatto insieme''. Al prodotto abruzzese il
gastronomo assegna cinque stelle, il massimo del riconoscimento,
descrivendone la preparazione con metodi rigorosamente artigianali.David
Rosengarten, giornalista e autore di libri di cucina, oltre a comparire
spesso come invitato sui principali canali televisivi Usa e a pubblicare
sui maggiori giornali del paese, conduce 'In Food Today' e 'Taste'
sul network nazionale statunitense dedicato alla buona tavola. La
sua rubrica e' stata premiata come miglior programma televisivo
di cucina e vini a seguito di un recente sondaggio del New York
Times (ANSA)
COLDIRETTI,
FINALMENTE IL LATTE E' 'DOC'
IN ETICHETTA PROVENIENZA E NON SOLO FABBRICA CONFEZIONAMENTO
D' ora in poi nelle etichette del latte commercializzato dovrà
essere indicato, oltre allo stabilimento di confezionamento, anche
il luogo di provenienza degli allevamenti di origine del latte impiegato.
E' quanto afferma la Coldiretti nel riferire i contenuti del decreto
approvato dai ministeri delle Politiche agricole e delle Attività
produttive sulla rintracciabilità del latte confezionato,
dalla stalla al banco di vendita. Il testo del decreto stabilisce
che "gli stabilimenti di trattamento sono responsabili di indicare
nell'etichettatura del latte alimentare confezionato anche il riferimento
territoriale cui fanno capo gli allevamenti di origine del latte
impiegato". Dopo l'etichettatura di origine per la carne bovina
e per l' ortofrutta fresca arriva quindi anche l'obbligo dell'indicazione
in etichetta della provenienza anche del latte a tutela della trasparenza
dell'informazione ai consumatori e garanzia della genuinità,
qualità e origine del latte acquistato. Una busta di latte
alimentare su tre è confezionata in Italia, ma - sottolinea
la Coldiretti - contiene prodotto importato dall'estero senza alcuna
indicazione in etichetta e informazione al consumatore. E sono ben
1,6 miliardi i litri di latte importati nel nostro Paese e destinati
con il confezionamento e la trasformazione industriale a divenire
miracolosamente 'prodotti italiani'. (ANSA).
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BIO NOTIZIE
ECCO LA BOZZA DEL REGOLAMENTO CE SULLE SEMENTI BIOLOGICHE
In base all'art 6 del Reg. CEE 2092/91 il 31/12/2003 termina la possibilità impiegare sementi e materiale di propagazione non proveniente da agricoltura biologica quando questi non sono disponibili.
Con il nuovo regolamento viene altresì costituito un database che riporterà la disponibilità di materiale di riproduzione biologico su scala europea (sarà quindi possibile utilizzare materiale non biologico solo per le varietà non disponibili a livello continentale). E' prevista la redazione di un allegato in cui verranno riportate le specie di cui la disponibilità si considera sufficiente e per le quali quindi non è possibile utilizzare materiale non bio.
PER IL TESTO ORIGINALE IN INGLESE RECARSI ALL'INDIRIZZO http://www.proscenio.org/upload/tmp/prober/61449rev7ensementi.pdf
OGM: BEDONI, CI COSTITUIREMO PARTE CIVILE SU TRUFFA SEMENTI
"Abbiamo deciso di costituirci parte civile per tutelare le imprese contro la recente truffa delle sementi di cui sono stati vittime". Lo ha annunciato il presidente della Coldiretti, Paolo Bedoni, nel corso dell'assemblea nazionale dell'organizzazione. Bedoni ha detto che Coldiretti si unirà nella iniziativa a Confesercenti, Cna Alimentare, Codacons, Federconsumatori, Adoc, Adusbef, Acu, Aiab, Slow Food, Vas, Legambiente e altri che si uniranno (ANSA).
OGM: ALEMANNO, COINVOLGERE PRODUTTORI SU SCELTA
Sulla questione degli Ogm è necessario coinvolgere nella scelta i produttori "creando condizioni area per area che potrebbero portare in Italia a zone Ogm free". Lo ha detto il ministro delle Politiche Agricole, Gianni Alemanno, secondo il quale "sarà molto difficile risolvere altrimenti la questione". Il ministro, intervenuto all'assemblea nazionale di Coldiretti, ha infatti rimarcato la difficoltà di una soluzione a livello istituzionale "perché i vincoli che vengono da Ue e mercato escludono la possibilità di leggi che dall'alto dicano no".(ANSA).
FIRENZE: SALUTE DEGLI ANIMALI IN AGRICOLTURA BIOLOGICA
Aspetti socioeconomici della salute degli animali e della sicurezza alimentare nell'agricoltura biologica»: è il titolo del workshop organizzato dalla Safo (Benessere animale sostenibile e sicurezza alimentare nell'agricoltura biologica).
Interverranno relatori da tutta Europa per tratteggiare il quadro degli aspetti finanziari ed economici della salute degli animali e la sicurezza alimentare nell'allevamento biologico, sia a livello aziendale che in tutta la catena alimentare.
Il secondo giorno l'attenzione sarà focalizzata sugli aspetti socioeconomici della produzione animale biologica in Italia e dei vari soggetti coinvolti nella catena della produzione zootecnica biologica.
Il workshop si svolgerà a Firenze presso l'Istituto agronomico per l'Oltremare, via Antonio Cocchi, 4.
Per informazioni: Istituto agronomico per l'Oltremare, tel. 055.50611.
E-mail iao@iao.florence.it.
- http://www.iao.florence.it
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MONDO AGRICOLO
FITOSANITARI: ISTAT, CONTINUA A CALARE L'USO PER AGRICOLTURA
Continua il calo progressivo sia dei prodotti fitosanitari che dei
principi attivi in essi contenuti. Rispetto all'anno precedente,
nel 2001 si registra un calo di 67 mila quintali (-4,3%) dei formulati
distribuiti, scesi da 1,54 a 1,48 milioni di quintali. Contemporaneamente
si riducono anche i principi attivi contenuti nei preparati immessi
al consumo, calati da 798 a 763 mila quintali (-4,4%). La riduzione
dei principi attivi insieme a quella dei formulati fitosanitari
che li contengono non determina un decremento nella concentrazione
media, che rimane invariata e pari al 51,7%. Fra i principi attivi,
i fungicidi costituiscono il 63,6%, gli insetticidi e acaricidi
il 15,6%, gli erbicidi il 13,2%, i vari il 7,6% ed i biologici lo
0,02%. Per quanto concerne la classe di tossicità dei formulati
fitoiatrici, il 7,5% risulta molto tossico o tossico ed il 10,3%
nocivo, mentre il restante 82,2% è non classificabile. La
riduzione distributiva riguarda sia i prodotti molto tossici o tossici
che quelli nocivi e non classificabili che diminuiscono rispettivamente
di 16 mila quintali (-12,3%), 9 mila quintali (-5,8%) e 42 mila
quintali (-3,4%).(AGI)
AGRICOLTURA:
CIA, IN 100 GIORNI DI SICCITA' BRUCIATI 5,6 MLD
SI PROSPETTA PEGGIORE ANNATA PRODUTTIVA DAL DOPOGUERRA
Cento giorni di siccità e di disastro per l'agricoltura e
per le tasche degli italiani. Il settore ha subito danni per 5,6
miliardi di euro, mentre il Paese ha dovuto sopportare un costo
aggiuntivo di oltre 6 miliardi di euro. A sottolinearlo è
la Confederazione italiana agricoltori che ha tracciato un primo
bilancio sulle conseguenze prodotte dal gran caldo e dalla persistente
carenza idrica. Bilancio che ha visto 200 mila aziende agricole
perdere raccolti e compromesse molte coltivazioni autunnali: in
pratica più di un milione di ettari non ha garantito produzioni.
In particolare, secondo i calcoli effettuati dalla Cia, nel corso
degli ultimi tre mesi le produzioni hanno subito flessioni che oscillano
tra 40% in meno della frutta (in testa pesche, albicocche, pere,
mele) e il 25% in meno per il riso e 20% in meno di latte. Per non
parlare del 30% in meno registrato da cereali (soprattutto grano)
e dal mais e dal 35% in meno degli ortaggi (lattuga, pomodori, zucchine,
melanzane, radicchio). Gravi perdite si preannunciano anche per
l'uva (10-15%) e per comparto olivicolo (40%). Il che significa
che si avrà una vendemmia sicuramente anticipata e ai livelli
più bassi degli ultimi trent anni. Ora di fronte a questo
quadro desolante occorrono immediati interventi da parte del Governo
e in particolare - secondo la Confederazione la prossima manovra
economica dovrà necessariamente contenere quelle misure indispensabili
per fronteggiare le gravi difficoltà che hanno colpito migliaia
di imprenditori agricoli che, proprio negli ultimi cento giorni,
hanno visto ridurre i loro redditi del 10%.(ANSA).
UE:
IL MERCATO CHE IMPORTA PIU PRODOTTI AGRICOLI
Uno studio indipendente, preparato dallistituto francese di
ricerca INRA (Institut national pour la recherche agricole
istituto nazionale per la ricerca agricola) per conto della Commissione
europea, dimostra che lUnione europea è uno fra i mercati
più ricettivi al mondo per quanto riguarda le importazioni
di prodotti agricoli da paesi terzi, e in particolar modo dai paesi
in via di sviluppo. Per quanto riguarda questi ultimi, i dazi medi
imposti dallUnione europea sulle importazioni agricole si
aggirano intorno al 10,5%, percentuale tre volte più bassa
delle comuni tariffe. Un livello di protezione così basso
fa sì che lEuropa risulti il primo importatore al mondo
di prodotti agricoli, e il maggior importatore di prodotti agricoli
provenienti dai paesi in via di sviluppo, oltre che dai paesi meno
avanzati (PMA)
COLDIRETTI,
PRODOTTI IGP SONO COME COPYRIGHT
La protezione degli alimenti a denominazione di origine, nell'ambito
delle trattative sul commercio internazionale nel WTO, è
una scelta di trasparenza a vantaggio delle imprese e dei consumatori
. E' questa la replica della Coldiretti all'articolo apparso sul
Financial Times decisamente scettico sul successo dell'azione europea
in difesa di alcuni dei più famosi prodotti europei. Le denominazioni
geografiche - sostiene Coldiretti - rientrano, così come
i marchi commerciali, nell'alveo delle proprietà intellettuali
riconosciute dallo stesso WTO, ma al contrario dei marchi - sottolinea
la Coldiretti - non godono di un'adeguata tutela, subendo un'inaccettabile
discriminazione. D'altra parte - continua la Coldiretti se la protezione
giuridica non è uno strumento commercialmente valido, come
afferma il Financial Times, non si capisce perché gli "agropirati"
si oppongano così strenuamente al riconoscimento di queste
tutele. (ANSA)
TUTTI
I NUMERI DELLA COLDIRETTI
19 Federazioni regionali, 96 Federazioni provinciali e interprovinciali,
750 Uffici di zona e 8.000 sezioni e recapiti periferici. Quasi
600.000 imprese agricole, la maggioranza assoluta di quelle iscritte
alle Camere di Commercio, e circa 1,5 milioni di soci. All'universo
Coldiretti appartiene anche Anagribios, l'Associazione Nazionale
degli imprenditori agricoli biologici e per fornire assistenza alle
imprese agrituristiche ha creato Terranostra; il Movimento Giovanile,
che associa i giovani del mondo rurale dai 14 ai 28 anni; il coordinamento
per l'imprenditoria femminile (CIFEM) al quale aderiscono donne
imprenditrici agricole. E ancora la Federazione Nazionale Pensionati
della Coldiretti che associa anziani e pensionati dell'agricoltura.
Inoltre Coldiretti è impegnata nel campo dei servizi alla
persona tramite il proprio ente di patrocinio e assistenza (EPACA).
Il raggio delle attività di servizio si estende anche alla
formazione e alla ricerca, tramite l'INIPA, l'Istituto Nazionale
per la formazione professionale in agricoltura. L'AGER è
la società che si occupa di ricerca e di consulenza all'impresa
in campo agroalimentare. Attraverso 91 Società Impresa verde,
10 CAF e 10 CAA diffusi sul territorio Coldiretti offre servizi
professionali e specializzati alle imprese nel campo fiscale, tecnico
e gestionale. (Libertà Piacenza)
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APPUNTAMENTI
A POTENZA L'AGLIANICA WINE FESTIVAL
4-7
SETTEMBRE, CUBA, SIMPOSIO INTERNAZIONALE SULLAGRICOLTURA E
LA ZOOTECNIA BIOLOGICA
Dal 4 al 6 settembre prossimi si terrà a Las Tunas, a Cuba,
presso lInstituto de Investigaciones de Pastos y Forrajes,
un incontro internazionale sullagricoltura e la zootecnia
biologica dal titolo II Simposio Internacional sobre Ganadería
Agroecológica: SIGA 2003 e I Encuentro Internacional
Joven Ganadero. Tra le attività previste: conferenze,
presentazione dei lavori proposti orali o scritti, visite specializzate,
scambi di esperienze pratiche. Temi centrali del dibattito saranno:
esperienze di conversione dal convenzionale al biologico; biodiversità
animale nei sistemi agricoli biologici; zootecnia biologica nei
bacini idrici; concimi organici prodotti e utilizzati nei sistemi
agricoli biologici; strategie di forestazione nelle aree a pascolo;
indicatori di sostenibilità e metodologie di analisi dei
sistemi; sistemi per il risparmio e la raccolta delle acque; decontaminazione
produttiva delle acque residue; formazione e divulgazione della
zootecnia biologica.
Chi volesse partecipare con un contributo deve far pervenire un
ampio riassunto entro la fine di giugno. Il testo di 3-4 pagine,
in formato word, carattere Times New Roman corpo 12, deve comprendere:
titolo, autore/i, indirizzo elettronico, introduzione, metodologia
impiegata, risultati e conclusioni e può essere accompagnato
da qualche grafico o tabella. I materiali vanno inviati per posta
elettronica o per posta normale ma su supporto elettronico. Per
ulteriori informazioni: Dr. Fernando Funes Aguilar (Presidente Esecutivo)
e Lic. Miguel de la Paz Collazo (Pubbliche Relazioni); Instituto
de Investigaciones de Pastos y Forrajes, MINAG; Carretera 43, Km.
1 ½, Cangrejeras, Bauta; C.P. 32400, La Habana, Cuba; Tel.:
53-7-2099855 e 53-7-2099983; fax: 53-7-2099981; email: iipf@ceniai.inf.cu
(Comunicato Stampa)
E'
in programma dal 5 al 7 settembre la 5ª edizione di Aglianica
Wine festival, che attraverso la promozione del vino Aglianico del
Vulture, uno dei rossi più importanti e apprezzati sia in
Italia che all'estero, intende far conoscere tutto il territorio
della Basilicata con le sue peculiarità artistiche e le sue
caratteristiche ambientali e paesaggistiche.
Quest'anno Aglianica Wine festival si svolgerà nel suggestivo
Castello aragonese di Venosa. Saranno allestiti banchi d'assaggio
di tutti i prodotti simbolo di varie regioni; inoltre sarà
possibile partecipare a decine di seminari di degustazioni e di
laboratori del gusto, guidati da esperti di fama nazionale. A questo
si aggiungeranno mostre, spettacoli, momenti di cultura, animazione.
Per informazioni: Forum, tel. 0972.720166.
VALDOBBIENE
(TV): 40° MOSTRA DEGLI SPUMANTI
La più importante e storica manifestazione dedicata specificatamente
agli spumanti italiani compie 40 anni. Per l'edizione del quarantennale
la Mostra aprirà per pubblico, operatori, stampa molteplici
«sentieri degli e sugli spumanti»: in programma infatti
figurano degustazioni presso la grande Enoteca d'Italia con centinaia
di etichette nazionali da degustare, incontri tra operatori e produttori,
convegni, spettacoli, eventi, enogastronomia di qualità con
i «Ristoranti d'autore» e le «Officine dei sapori»;
quest'anno esordirà inoltre «Il villaggio dei sapori».
Tra gli appuntamenti più attesi dagli operatori il convegno
nazionale, che si terrà sabato 13 settembre, alle ore 10,
nel corso del quale verranno presentati i risultati dell'indagine
svolta dal Censis Servizi sulle tendenze di mercato e di consumi
degli spumanti italiani; e ancora l'unico concorso nazionale riservato
alle bollicine, «Grandi spumanti 2003» che, dopo il
positivo esordio della prima edizione, si candida ad affermarsi
come un punto di riferimento e di confronto tra i produttori italiani.
Segreteria organizzativa: Altamarca, tel. 0432.972372.
- http://www.mostranazionalespumanti.it
11-14
SETTEMBRE, BOLOGNA, SANA
La maggior fiera italiana del settore, con oltre 100.000 visitatori
(operatori - oltre 2000 esteri - e consumatori). Adatta sia per
contatti commerciali che per vendita diretta. AIAB come ogni anno
organizza larea collettiva per le aziende socie. Info: Ufficio
Fiere AIAB fiere@aiab.it.
19-22
SETTEMBRE, BRA (CN), QUARTA EDIZIONE DI CHEESE
Le forme del latte, il grande evento internazionale dedicato al
formaggio di qualità e in generale al comparto lattiero-caseario
sarà unoccasione unica per trovare riunite, durante
i quattro giorni della rassegna (19/22 settembre 2003), tutte le
Dop e Igp europee, oltre a formaggi rari e sconosciuti, portati
a Bra da produttori che arriveranno anche dai paesi più lontani.
La manifestazione è organizzata da Slow Food, Città
di Bra, Ente Turismo Alba, Bra, Langhe e Roero, in collaborazione
con Afidop.
Sponsor ufficiali Wind, Coop, Valmora, Panna Elena e Battaglio.
Il programma della manifestazione è disponibile sul sito
www.slowfood.it
4-5
OTTOBRE, PERUGIA, MOSTRA MERCATO ANNUALE DI PRODOTTI BIOLOGICI E
NATURALI
Promossa da Bioumbria art e il Comune di Perugia, si svolgerà
nei Giardini Carducci. Info: Conchita Gonzales tel. 075/888630 Ruthild
Heimann tel. 075/8355062
5 OTTOBRE,
TUTTA ITALIA, BIODOMENICA
Si terrà domenica 5 ottobre in centinaia di piazze dItalia
la quarta edizione della BIODOMENICA, la giornata nazionale
dellagricoltura biologica, nata per promuovere il consumo
di prodotti sicuri e di qualità, legati al territorio, alle
sue tradizioni e alla sua cultura. Info: biodomenica@biodomenica.it
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ALTRE
CURIOSITA'
USA, ARRIVA IL BIOCELLOPHAN COMMESTIBILE
Conserva il cibo e si può mangiare: é una nuova pellicola
tipo cellofan, realizzata negli Stati Uniti con materiale ricavato
da frutta e vegetali, che viene presentata come la soluzione ideale
a problemi igienici e di ambiente, poiché una volta usata non
si getta ma si digerisce. Nonostante sia un prodotto industriale,
stando a Tara McHugh, che lo ha brevettato, il cellophan commestibile
ha anche un suo valore alimentare intrinseco, poiché mantiene
le proprietà del frutto o del vegetale da cui è stato
ricavato. La quantità necessaria ad avvolgere un tramezzino,
per esempio, equivale al potere nutritivo di un frutto o un vegetale.
Oltre al potere nutritivo, ha rilevato McHugh, che lavora per il Servizio
di ricerca del dipartimento dell'agricoltura americano, la biopellicola
ha anche il sapore del frutto o del vegetale da cui è stata
ricavata: fra questi broccoli, carota, fragola, mango, mela, papaya,
pesca e pomodoro.
Oltre al biocellophan, McHugh e colleghi hanno creato una merenda
ricavata al 100% dalla frutta, senza aggiunte di zucchero o qualsiasi
altro ingrediente o conservante, che ha solo 140 calorie (l'equivalente
di un frutto) e che per il momento sarà disponibile solo sul
mercato della costa occidentale degli Stati Uniti. (ANSA).
IL
MAIALE DIVENTA ''SUIT''
Il tavolo interprofessionale della suinicoltura ha infatti definito
i criteri per il disciplinare produttivo.
I passi successivi: sottoporre il disciplinare all' Unione europea
e costituire un Consorzio di tutela. Secondo la Cia di Reggio Emilia,
oggi nel prezzo che il suinicoltore realizza vendendo un animale
oltre la meta' e' rappresentata dal valore dei due prosciutti. In
futuro saranno a denominazione d' origine anche la carne fresca
e qualsiasi taglio del suino.
Il mercato dei suini e' ripartito con uno scatto improvviso, dopo
oltre un anno di quotazioni insoddisfacenti, dovute al fatto che
c'e' stato nel 2002 un notevole aumento di produzione, proseguito
anche nel primo trimestre 2003 (+8,5%); una crescita produttiva
che pero' non riguarda l' Emilia-Romagna, ma la Lombardia. Nel solo
mese di luglio, i prezzi sulla piazza di Reggio sono aumentati di
36,5 centesimi partendo da una base di un euro.(ANSA)
FORMAGGI
DOP, IN CALO LA PRODUZIONE ANNUA
In termini monetari, il valore all'ingrosso delle produzioni casearie
a denominazione ha superato quota 2.570 milioni di euro, segnando
un calo del 4,8% rispetto al 2001. A seguito del generalizzato incremento
dei prezzi al dettaglio, il valore al consumo passa da circa 4.030
milioni di euro del 2001 a 4.090 dello scorso anno, con una crescita
dell'1,6% su base annua. In particolare, tra i principali formaggi
vaccini, sono ancora i due grana a evidenziare una tendenza espansiva
della produzione: il Parmigiano Reggiano, con una quota del 26,5%
sul volume produttivo totale, ha registrato un aumento del 2%, contro
un +3,7% messo a segno dal Grana Padano, la cui produzione copre
quasi un terzo del totale nazionale. Per la loro produzione è
stato impiegato quasi l80% del latte bovino nazionale destinato
a formaggi DOP. In controtendenza, invece, l'Asiago d'allevo e pressato
(-1,4%) e il Montasio (-2%), insieme a un crollo produttivo di Provolone
Valpadana (-53%) a seguito dei problemi conseguenti alla revisione
del disciplinare - e a un calo del 4,6% della Fontina. La Mozzarella
di Bufala Campana, con una quota del 6,4% sul totale, fa segnare
una crescita del 7% circa, per un ammontare complessivo di 26.680
tonnellate. Mentre, tra i formaggi ovini, cala la produzione di
pecorino romano (32.284 tonnellate; -5,6%). (Asca)
ORTOFRUTTA:
IN CALO I PREZZI ALL'ORIGINE E ALL'INGROSSO
Allenta la tensione sui mercati ortofrutticoli all'origine e all'ingrosso.
Secondo l'Osservatorio prezzi dell'Ismea, nella quarta settimana
di luglio (quella appena conclusa) si registra un calo dei listini
dei prodotti ortofrutticoli.
In particolare, per gli ortaggi, la fase all'origine segna una contrazione
del 7,3% su base settimanale, contro un +0,8% riscontrato sulla
distanza di dodici mesi. Riguardo alla frutta, l'Osservatorio indica
un calo del 17,6% rispetto alla settimana precedente, a fronte di
un +35,5% su base annua.
Per quanto attiene alla fase all'ingrosso, gli ortaggi segnano,
su base settimanale, una contrazione dei listini del 10,8%, mentre,
rispetto alla quarta settimana di luglio del 2002, registrano un
meno 3,2%. La frutta, in calo del 4,5% sulla distanza di sette giorni,
recupera, invece, il 16,5% su base annua.
Secondo gli analisti Ismea, il ritocco al ribasso dei listini trova
spiegazione nell'esigenza degli operatori di 'rivitalizzare' il
mercato al consumo finale che ha subito una battuta d'arresto a
causa dei prezzi elevati. In particolare, nella terza settimana
di luglio, secondo l'Osservatorio Ismea-Nielsen, gli acquisti domestici
di ortaggi hanno registrato un calo del 5%, contro un meno 11,4%
della frutta (il confronto è su base settimanale). Nel dettaglio
dei singoli prodotti, i fagiolini hanno ceduto l'8,6% rispetto alla
seconda settimana di luglio, a fronte di un calo del 13,4 delle
lattughe e del 6% di melanzane e zucchine.
Riguardo alla frutta, infine, crolla il consumo di albicocche (-37,5%),
angurie (-26,5%) e meloni (-20,7%). (ISMEA)
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